<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070</id><updated>2011-07-30T14:46:30.410-07:00</updated><category term='libertà di stampa'/><category term='energia'/><category term='Eurochocolate'/><category term='esercito'/><category term='elezioni regionali'/><category term='Dottorini'/><category term='Perugia'/><category term='diritti'/><category term='guerra'/><category term='cronaca internazionale'/><category term='politica'/><category term='Commercio Equo'/><category term='ambiente'/><category term='politica; Consiglio Comunale'/><category term='omofobia'/><category term='società'/><category term='dottoini'/><title type='text'>Claudio Santi</title><subtitle type='html'>la partecipazione politica dei cittadini</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>26</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3723209138991165182</id><published>2010-03-01T03:27:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T03:27:44.468-08:00</updated><title type='text'>Alle 14.30 Sarò in Piazza Italia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S4ukhAnYGyI/AAAAAAAAACw/Q7dj4oL32dk/s1600-h/logo_sciopero_stranieri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S4ukhAnYGyI/AAAAAAAAACw/Q7dj4oL32dk/s320/logo_sciopero_stranieri.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3723209138991165182?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3723209138991165182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3723209138991165182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3723209138991165182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3723209138991165182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2010/03/alle-1430-saro-in-piazza-italia.html' title='Alle 14.30 Sarò in Piazza Italia'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S4ukhAnYGyI/AAAAAAAAACw/Q7dj4oL32dk/s72-c/logo_sciopero_stranieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-744152910817836770</id><published>2010-02-28T04:03:00.001-08:00</published><updated>2010-02-28T04:03:34.606-08:00</updated><title type='text'>Forze politiche e liste civiche escluse dal “Porcellum - Umbro”</title><content type='html'>“Quello che avevamo paventato e temuto si è verificato !”, la legge elettorale regionale che ho avuto modo di criticare in altri miei precedenti interventi ha prodotto i suoi deleteri effetti a danno della democrazia del pluralismo e della partecipazione.&lt;br /&gt;Uno scippo alla  democrazia che allontana ancora di più i cittadini dalla politica, consolidando l'arrogante autosufficienza della “casta” che oramai legifera, promette ed agisce unicamente in risposta ad un istinto di autoconservazione e di difesa dei propri interessi.&lt;br /&gt;Le 2mila firma nella provincia di Perugia e le 1200 nella provincia di Terni richieste per presentare le liste alle elezioni del 28 e del 29 marzo non permetteranno la partecipazione di alcune forze politiche e movimenti civici regionali tra cui le liste dei Radicali, dei “Grillini” e di Sinistra Critica. Nonostante la legge elettorale preveda almeno sei mesi di tempo per la raccolta delle firme a sostegno delle liste, le forze politiche non rappresentate in Consiglio ed i movimenti civici hanno avuto poco più di un mese per adempiere a tutte le procedure burocratiche necessarie.&lt;br /&gt; E' questa una profonda offesa ai diritti dei cittadini che non può lasciarci indifferenti, frutto di una legge truffa nata dall'accordo bipartisan Pd, Pdl, Rifondazione Comunista, Pdci e Sinistra e Libertà. Un inqualificabile disegno che ha portato nella nostra regione un modello elettorale molto simile al tanto criticato “porcellum” nazionale, un vero e proprio inciucio  che ha trovato un unica voce istituzionale di dissenso, quella del consigliere verdi civici-idv Oliviero Dottorini.&lt;br /&gt;Le liste escluse hanno ora presentato gli esposti e possiamo solo augurarci che  questi esposti vengano accolti e con essi vengano recuperati i diritti calpestati dei cittadini da una legge elettorale che dovrà immediatamente e radicalmente essere modificata : attraverso l'abolizione del listino dei nominati e l' abbassamento del numero di firme richieste per la presentazione delle liste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi&lt;br /&gt;(co-portavoce di Perugia Civica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-744152910817836770?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/744152910817836770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=744152910817836770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/744152910817836770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/744152910817836770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2010/02/forze-politiche-e-liste-civiche-escluse.html' title='Forze politiche e liste civiche escluse dal “Porcellum - Umbro”'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3192037090528685112</id><published>2010-02-10T09:09:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T09:09:25.956-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Approvato oggi il decreto sul Nucleare</title><content type='html'>Via i Cantieri nel 2013 e produzione nel 2020&lt;br /&gt;Il decreto del Governo sul nucleare bypassando le Regioni, rischia di costituire un potenziale pericolo alla sicurezza degli Italiani, oltre che reiterare l’oramai quotidiano calpestamento della trasparenza e del diritto alla partecipazione.  Stabilire che la localizzazione delle centrali sarà decisa da privati, peraltro non scelti attraverso gare pubbliche , ma su disposizione del Consiglio dei Ministri (che si sostituisce alle Regioni) va contro qualsiasi logica federalista e lede anche l’ultima parvenza di  partecipazione rappresentativa. Il Consiglio dei Ministri deciderà non solo la localizzazione delle centrali ma anche  il destino delle scorie radioattive che, in assenza di un deposito nazionale verranno stoccate presso le centrali stesse, aumentando il rischio potenziale in caso di incidenti! &lt;br /&gt;Un decreto arrogante, anticostituzionale  che rischia di favorire  il prezzolamento di amministrazioni compiacenti e l’interessamento della malavita organizzata nella gestione delle tangenti e degli affari che possono essere immaginati colossali.  In più c’è il rischio concreto che le forme partecipative istituzionali verranno di fatto trasformate in azioni di convincimento e di imbonimento dell’opinione pubblica a spese del contribuente.&lt;br /&gt;Non possiamo continuare a stare zitti, guardare ed accettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi Portavoce di Perugia Civica&lt;br /&gt;10 Febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3192037090528685112?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3192037090528685112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3192037090528685112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3192037090528685112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3192037090528685112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2010/02/approvato-oggi-il-decreto-sul-nucleare.html' title='Approvato oggi il decreto sul Nucleare'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-6707712462390245679</id><published>2010-02-06T00:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T00:22:11.370-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dottorini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica; Consiglio Comunale'/><title type='text'>Acqua Pubblica un diritto anche per i cittadini di Perugia!</title><content type='html'>Lunedì 8 febbraio, il Consiglio Comunale di Perugia voterà la proposta di delibera Popolare firmata da 1238 cittadini residenti. La proposta mira a modificare lo Statuto Comunale per iniziare un processo di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato.&lt;br /&gt;Nell'attuale gestione di Umbria Acque infatti il Comune di Perugia detiene una quota ( 33, 3%,) minoritaria rispetto alle quote gestite dai privati ed è ora che il Comune si assuma la responsabilità di decidere su un diritto fondamentale come l'acqua sottraendolo dalle mani del profitto privato che ha già dimostrato di avere ripercussioni fortemente negative sugli interessi e nelle tasche dei cittadini, con un aumento dei costi di circa il 7% annuo a fronte di servizi scadenti.&lt;br /&gt;La proposta, già approvata in circa cento comuni italiani e Regioni come Puglia e Valle D'Aosta, prevede l'introduzione nello statuto di due principi fondamentali:&lt;br /&gt;- l´acqua è un "servizio privo di rilevanza economica e deve essere gestito in base agli artt. 31 e 114 del D. Lgs.vo n. 267/200"&lt;br /&gt;- il diritto all´acqua deve essere garantito con l´erogazione di 50 litri al giorno a persona&lt;br /&gt;Pochi giorni fa anche il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno a firma Dottorini (Idv) che impegna la giunta ad attivarsi affinché le società di gestione abbiano la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazione pubblica, un segnale politico positivo ed incoraggiante che va nella direzione auspicata dal Forum Nazionale.&lt;br /&gt;Tuttavia secondo alcuni rappresentanti del Partito Democratico, votare a favore della proposta significherebbe mettere il comune di Perugia in una posizione di contrasto con la normativa vigente, sia nazionale che comunitaria. Se anche così fosse saremo comunque in presenza di almeno cento comuni italiani che hanno dimostrato il coraggio (e forse l'onestà etica e morale) di voler difendere un diritto fondamentale per i cittadini al di là degli interessi privatistici che gestiscono oltre a bacini idrici ben più attraenti bacini elettorali.&lt;br /&gt;A Perugia la IV Commissione Consiliare ha votato a maggioranza generiche linee di principio tra cui, in linea con il governo Berlusconi, la validità dell'articolo 23 della legge 133 sui Servizi Pubblici locali di rilevanza Economica, un atteggiamento che la dice lunga su quanto questi amministratori siano più vicini agli interessi economici forti che a quelli dei cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non approvare la proposta popolare significherà ancora una volta calpestare la volontà popolare e con essa la Democrazia la Civiltà ed il Bene Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi&lt;br /&gt;Portavoce -Perugia Civica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-6707712462390245679?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/6707712462390245679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=6707712462390245679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/6707712462390245679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/6707712462390245679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2010/02/acqua-pubblica-un-diritto-anche-per-i.html' title='Acqua Pubblica un diritto anche per i cittadini di Perugia!'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-239879071427882813</id><published>2010-01-25T23:56:00.000-08:00</published><updated>2010-01-25T23:56:56.703-08:00</updated><title type='text'>Incontro con Luca Telese</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S16fn3fX-BI/AAAAAAAAACo/UUEE_naFFHY/s1600-h/Telese-web-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S16fn3fX-BI/AAAAAAAAACo/UUEE_naFFHY/s320/Telese-web-1.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="left" id="ridimensiona"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="piccolo" valign="top" width="100%"&gt;&lt;link href="http://www.latramontanaperugia.it/custom.css" rel="stylesheet"&gt;&lt;/link&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Luca Telese&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;QUALCUNO ERA COMUNISTA&lt;br /&gt;Sperling &amp;amp; Kupfer&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;9 novembre 1989: crolla il Muro di Berlino, finisce un mondo. Pochi giorni dopo, il segretario del PCI Achille Occhetto pronuncia, davanti&amp;nbsp; ai partigiani della Bolognina, parole destinate a cambiare per sempre&amp;nbsp; &lt;br /&gt;la politica italiana. È l' atto iniziale della fine del più importante&amp;nbsp; partito comunista d' Occidente. Nei quindici mesi successivi, fino al&amp;nbsp; congresso conclusivo di Rimini del febbraio 1991, la dissoluzione del&amp;nbsp; grande partito di massa si trasformerà in una vicenda intricata e&amp;nbsp; piena di colpi di scena, che assumerà via via toni epici, tragici, a&amp;nbsp; tratti farseschi. Qualcuno era comunista, come un romanzo corale,&amp;nbsp; racconta questa storia e i suoi primattori: da Occhetto, il leader&amp;nbsp; neoromantico, arruffato ed emotivo, al suo gelido alter ego Massimo&amp;nbsp; D'Alema; da Pietro Ingrao, il visionario che voleva la luna, al&amp;nbsp; granitico e «britannico» Giorgio Napolitano. Ma la ricostruzione della&amp;nbsp; Svolta (come fu battezzato il trapasso del PCI) è anche una vicenda di&amp;nbsp; &lt;br /&gt;popolo, l' ultima storia comunista d'Italia. Intreccia percorsi di vita&amp;nbsp; quasi simbolici come quello del meccanico di Berlinguer, del compagno&amp;nbsp; che rubò il ritratto di Stalin, del grafico che inventò la Quercia o&amp;nbsp; &lt;br /&gt;dell' interprete che traduceva gli strappi berlingueriani per il&amp;nbsp; Cremlino. Punteggiato dalle testimonianze dei protagonisti di allora e&amp;nbsp; dal controcanto del più geniale prodotto della satira nostrana ( il&amp;nbsp; Cuore di Michele Serra ) questo libro svela in cosa consisteva la&amp;nbsp; «diversità» del comunismo italiano, raccontando proprio il momento in&amp;nbsp; cui i suoi valori si avviavano verso un turbolento e, per certi versi,&amp;nbsp; incredibile epilogo. Ma c' è un altro motivo per cui rievocare il&amp;nbsp; terremoto del 1989, vent' anni dopo, ha un senso profondo. Quella&amp;nbsp; &lt;br /&gt;storia, infatti, non è finita. Ha lasciato in eredità una sinistra&amp;nbsp; senza identità, incapace di vincere, una classe dirigente bloccata&amp;nbsp; dagli stessi ex quarantenni che pretendevano il ricambio generazionale&amp;nbsp; due decenni prima, un partito che ha mutato nome quattro volte, senza&amp;nbsp; mai cambiare facce. Forse perché, ancora oggi, su tutti i reduci di&amp;nbsp; quella vicenda pesa, come una maledizione, il marchio della Bolognina,&amp;nbsp; della Svolta incompiuta, che li ha resi «post» o «ex» comunisti senza&amp;nbsp; mai riuscire a trasformarli in qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Luca Telese&lt;/b&gt; scrive oggi per "il Fatto Quotidiano" ed è autore di altri&amp;nbsp; tre libri: "La lunga Marcia di Sergio Cofferati" (Sperling &amp;amp; Kupfer&amp;nbsp; 2003), "Lula! Storia dell' uomo che vuole cambiare il Brasile e il&amp;nbsp; mondo" (con Oliviero Dottorini&amp;nbsp; Castelvecchi 2003) e "Cuori neri"&amp;nbsp; (Sperling &amp;amp; Kupfer 2006). Sempre per la Sperling cura la&amp;nbsp; collana "Le&amp;nbsp; radici del presente", che si occupa di raccontare il passato prossimo&amp;nbsp; &lt;br /&gt;dell' Italia, quello che per i giornali è vecchio, per i libri di&amp;nbsp; storia è prematuro e per noi è interessante.&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-239879071427882813?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/239879071427882813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=239879071427882813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/239879071427882813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/239879071427882813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2010/01/incontro-con-luca-telese.html' title='Incontro con Luca Telese'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/S16fn3fX-BI/AAAAAAAAACo/UUEE_naFFHY/s72-c/Telese-web-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-1974680793340100461</id><published>2009-12-15T15:23:00.001-08:00</published><updated>2009-12-15T15:25:20.686-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà di stampa'/><title type='text'>Pensiero non violento e ragionato</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial; font-size: 13px;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: collapse; font-family: arial; font-size: 13px;"&gt;Benvenuti alla sagra del qualunquismo bipartisan, del voyeurismo mediatico, dell'opportunismo politico che non conosce bandiera né tantomeno pudore. Ed ecco,come per miracolo, l'Italia, gli italiani, gli italioti si accorgono che esiste la violenza! Esiste la violenza perché un pazzo, (così il perbenismo definisce chi ha problemi di salute legati alla sfera comportamentale) ha deciso di tirare una statuetta in faccia a Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italiani incapaci sino ad ora di vedere che la violenza in realtà ci circonda quotidianamente, una violenza che oramai non fa più notizia, che non è più degna della cronaca e che viene accettata con sconcertante normalità. La violenza della precarietà del lavoro, la violenza delle morti bianche, la violenza contro i detenuti, la violenza negli stadi, la violenza dei bulli nelle scuole, la violenza della disinformazione, la violenza del razzismo, la violenza delle ingerenze sulle libertà individuali, la violenza dell'omofobia, la violenza contro le diversità, la violenza di un radicato pensiero e comportamento mafioso, la violenza della guerra mascherata da missione di pace, la violenza dei gruppi infiltrati nelle manifestazioni, la violenza contro l'ambiente, la violenza contro le donne, la violenza contro i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sentiamo parlare di attentato, ignobile aggressione, attacco alle istituzioni di gesto frutto dalla campagna d'odio che passa attraverso i social network, che nasce dalle manifestazioni spontanee di piazza, fomentato da chi pensa che anche il presidente del consiglio debba farsi processare e giudicare come qualsiasi altro cittadino. Oggi vogliono farci credere che tutto ciò che rappresenta libertà di espressione e confronto è in realtà covo di odio e violenza. Per cancellare questa violenza già c'è chi reputa necessario oscurare siti internet, chiudere face book, proibire le manifestazioni di piazza magari proibire alla gente di parlare ed esprimere le proprie opinioni. Dove sono questi neo-nonviolenti quando ronde non autorizzate e gruppi di imbecilli devastano i campi rom, aggrediscono omosessuali, barboni e portatori di handicap fomentati dalle campagne razziste, intolleranti ed omofobe di ben precisi schieramenti politici? Dove sono i gruppi di indignati contro i cori e gli striscioni razzisti, offensivi ed aggressivi che ogni settimana fanno cornice alle nostre partite di calcio? Perché nessuno ha mai proposto, per questo, di chiudere gli stadi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'attacco alle istituzioni è senza dubbio un atto grave anche se ancora una volta dimentichiamo, accecati dalla pressione mediatica, che quelle stesse istituzioni sono già state abbondantemente oltraggiate ed offese dai comportamenti di chi per primo le avrebbe dovute rispettare ed onorare. Offese con la reiterata pretesa di un sistema legislativo ad personam, offese con la lunga serie di gaffe internazionali (Le corna nella foto ricordo del vertice UE, Obama " l'abbronzato", gli schiamazzi al cospetto della regina Elisabetta, la telefonata durante il vertice NATO con il cancelliere Merkel che attendeva.....) offese con comportamenti nella vita privata oltre l'accettabilità morale richiesta dal ruolo ricoperto. Allo stesso modo i continui attacchi alla costituzione, al presidente della Repubblica, gli insulti rivolti agli avversari politici che, come nel caso dell'onorevole Bindi,sono sfociati nella volgarità più cruda ed inqualificabile, gli insulti rivolti agli italiani "coglioni" che avrebbero scelto di votare il centrosinistra sembrano oggi cancellati dal gesto sconsiderato ed isolato di un poveruomo. Si perché Tartaglia, da quello che subito hanno riferito media e giornali, non è un attivista politico ma un malato bisognoso di cure ed assistenza. Cure che probabilmente un servizio sanitario pubblico meno vessato da tagli economici avrebbe potuto fornire in maniera più adeguata evitandogli la sofferenza della sconsideratezza del suo stesso gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo proprio guardare in faccia la violenza che affligge il nostro paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibrahim 3 5 anni Senegalese ucciso il 5 Dicembre dal suo datore di lavoro. Prima preso a coltellate e poi buttato in n fosso colpevole di aver preteso tre mesi di stipendio arretrato sudato nei cantieri edili di Biella. Ibrahim non aveva una scorta non aveva l'anestesista del San Raffaele al suo fianco non aveva le telecamere a testimoniare il suo dramma . . . aveva solo una maledetta pelle nera che tutti tendiamo troppo facilmente a dimenticare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-1974680793340100461?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/1974680793340100461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=1974680793340100461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/1974680793340100461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/1974680793340100461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/12/pensiero-non-violento-e-ragionato.html' title='Pensiero non violento e ragionato'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3131451094359951946</id><published>2009-11-26T09:35:00.001-08:00</published><updated>2009-11-26T09:35:42.763-08:00</updated><title type='text'>Obama sempre più a Stelle e Strisce!</title><content type='html'>Poco più di un anno fa l’illusione mediatica che l’elezione del primo presidente USA “nero” avrebbe portato stravolgimenti positivi nel panorama mondiale dei diritti, dell’economia, dell’ambiente e della pace aveva rischiato di coinvolgere anche molti di noi. I fatti purtroppo stanno lentamente risvegliandoci da quella specie di trans mediatico messo in piedi “ad hoc” da chi doveva a tutti i costi dare una svolta di facciata alla politica degli Stati Uniti, nel tentativo di rilanciare una economia in profondo recesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma Sanitaria, ancora non completata, è in corso di stravolgimento: il Senato ha già ridotto del 20% il budget proposto dalla Camera ed ha tolto dalle prestazioni l’interruzione di gravidanza per accogliere l’approvazione dei senatori cattolici. Più in generale va considerato che si tratta di una riforma necessaria alla politica interna americana per garantire una forma di “aiuto di stato” anche all’industria della salute dopo aver fatto la stessa cosa con banche ed industria automobilistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sul clima le voci che trapelano in vista del prossimo incontro di Copenaghen non sono delle migliori poiché si dà oramai per scontato che USA e Cina non raggiungeranno un accordo nel ridurre l’emissione di gas serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa scrissi che nessun presidente degli USA era mai stato eletto senza l’appoggio di Big Pharma e della lobby dei commercianti di armi. Personalmente sono sempre stato convinto che la stessa cosa dovesse essere considerata anche per l’elezione di Obama e che le pressioni di questi imponenti centri di potere economico si sarebbero prima o poi fatti sentire anche a livello politico.Purtroppo proprio in questi giorni anche sul fronte del disarmo e del ritorno alla pace la politica americana inizia a dare le prime pesanti delusioni rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Dall’ultimo vertice di guerra è emerso che è intenzione del Presidente terminare il lavoro iniziato nel 2001 inviando 30 mila uomini in Afganistan (poco conta che i vertici militari ne chiedessero 40 mila, sembrano comunque tanti !).&lt;br /&gt;Ancora più inaccettabile il reiterato rifiuto a firmare il trattato contro le mine antiuomo, la loro vendita ed il loro uso, proseguendo e confermando su questo fronte la politica di G.W. Bush chiesta e pretesa dai signori delle armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3131451094359951946?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3131451094359951946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3131451094359951946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3131451094359951946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3131451094359951946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/11/obama-sempre-piu-stelle-e-strisce.html' title='Obama sempre più a Stelle e Strisce!'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-176654781857007141</id><published>2009-11-03T01:19:00.001-08:00</published><updated>2009-11-03T01:22:01.501-08:00</updated><title type='text'>Appello Acqua Bene Comune</title><content type='html'>&amp;nbsp;&lt;span style="color: white;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;IL GOVERNO AFFIDA AI PRIVATI&lt;br /&gt;LA GESTIONE DELL’ACQUA DI RUBINETTO.&lt;br /&gt;Vediamo di IMPEDIRLO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo il 10 Settembre 2009 approva il Decreto Legge 135/09 e con questo sottrae ai cittadini tutta l’acqua potabile di r ubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati e per le Banche. &lt;br /&gt;Se entro il 24 Novembre il Parlamento convertirà in legge questo provvedimento in Italia i Consigli Comunali, i Sindaci eletti dai cittadini saranno espropriati dalla gestione dell'acqua potabile che per legge sarà privatizzata e consegnata al mercato azionario. &lt;br /&gt;Con questo provvedimento l’Italia unico caso in Europa, mercifica un bene essenziale alla vita di ogni essere vivente e consegna alle regole del mercato e del profitto la gestione di un diritto umano universale e annulla 400000 firme di cittadini italiani raccolte dal Forum Italiano dell'acqua su di una legge di iniziativa popolare. &lt;br /&gt;Noi firmatari del presente Appello convinti che: &lt;br /&gt;L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. &lt;br /&gt;L’acqua è un bene da conservare per le future generazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo: &lt;br /&gt;A tutti i Parlamentari di opporsi ad una simile decisione. &lt;br /&gt;Che si impegnino per il ritiro di queste nuove norme che privatizzano l'acqua e di escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica riconoscendo l’autonomia di scelta agli Enti locali. &lt;br /&gt;Ai Presidenti delle Regioni di presentare ricorso di costituzionalità contro l’Art.15 del D.L. 135/09 a tutela della autonomia degli Enti Locali sulla base del principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione. &lt;br /&gt;Agli Eletti nei Consigli Comunali di prendere posizione contro questo decreto e di assumere l’impegno ad inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto umano &lt;br /&gt;universale e dichiarando il servizio idrico privo di rilevanza economica. &lt;br /&gt;Agli uomini e donne che operano nel mondo della cultura ai religiosi e ai Cittadini di far sentire il loro dissenso. &lt;br /&gt;Il presente Appello con le firme raccolte sarà inviato anche al Presidente della Repubblica &lt;br /&gt;e ai Presidenti delle due Camere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottobre 2009 – Appello a cura &lt;br /&gt;Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua (www.acquabenecomune.org) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;Per aderire invia e-mail al Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’acqua: info@contrattoacqua.it &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;Indicando : Nome e Cognome – Città di residenza – Qualifica Professionale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-176654781857007141?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/176654781857007141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=176654781857007141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/176654781857007141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/176654781857007141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/11/il-governo-affida-ai-privati-la.html' title='Appello Acqua Bene Comune'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3440050275840940508</id><published>2009-10-25T01:31:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:31:35.904-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perugia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Dicotomia nella presentazione delle linee programmatiche</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Le linee programmatiche presentate dal Sindaco al Consiglio Comunale, non si discostano molto da quelle contenute nel documento originale discusso durante l’ultimo tavolo di coalizione, non è stato recepito nessuno dei punti da noi suggeriti, mantenendo tutte le lacune e debolezze da noi ravvisate ma anche tutte quelle “priorità” che avevamo da subito apprezzato: i Consigli di quartiere; l’idea del “Bilancio partecipato”; una maggiore sicurezza sociale; il recupero del ruolo delle due Università perugine; il potenziamento dei servizi alla persona.&lt;br /&gt;Ci colpiscono e ci preoccupano tuttavia i toni contenuti nel primo comunicato stampa del Consiglio Comunale . Un comunicato stampa in cui si dichiara la “partecipazione attiva ai progetti statali e regionali in materia di grandi infrastrutture” (aeroporto, trasformazione della E45 in autostrada, completamento della Perugia-Ancona, Nodo di Perugia, ferrovia regionale e ferrovia statale alta velocità) affermando che “i programmi, i progetti e le azioni esposti si caratterizzano per la loro coerenza e si pongono in continuità con i precedenti mandati, con l’obiettivo di mantenere alto il livello dei servizi e delle infrastrutture”.&lt;br /&gt;Questa dichiarazione di continuità cozza con le promesse fatte in campagna elettorale, con le dichiarazioni fatte in sede di coalizione ma cozza anche con il documento stesso proposto al vaglio del Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Non siamo in grado di decifrare questa dicotomia di segnali: da una parte quello ufficiale del documento dall'altra quello ad uso e consumo mediatico e di stampa. Chiediamo pertanto, in nome della tanto sbandierata trasparenza, che quanto viene detto e scritto sui giornali corrisponda a quello che viene ufficialmente approvato e deciso nelle sedi competenti.&lt;br /&gt;Ci auguriamo infine che nel recepire o meno i 60 emendamenti posti e già dibattuti in consiglio comunale il sindaco vorrà tenere conto anche di alcuni suggerimenti avanzati dal nostro movimento:&lt;br /&gt;- migliorare la trasparenza degli atti amministrativi attraverso la pubblicazione tempestiva di atti, delibere ed ordini del giorno sul sito web del comune ma anche attraverso l'introduzione di nuovi strumenti partecipativi come quello delle petizioni popolari via internet. &lt;br /&gt;- realizzare un piano energetico comunale che segni una svolta fattiva verso l'utilizzo di fonti rinnovabili ed il risparmio energetico tenendo presente l'importanza della diffusione di una sensibilità ed una educazione alla cultura della sostenibilità con iniziative, esempi e buone pratiche.&lt;br /&gt;- In tema di mobilità alternativa chiediamo che qualsiasi nuova proposta o idea venga fatta passare prima di tutto attraverso lo strumento della partecipazione, ed individuiamo nella realizzazione di percorsi ciclopedonali una concreta forma di mobilità alternativa ed ecologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Esecutivo del movimento Perugia Civica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3440050275840940508?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3440050275840940508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3440050275840940508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3440050275840940508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3440050275840940508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/10/dicotomia-nella-presentazione-delle.html' title='Dicotomia nella presentazione delle linee programmatiche'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-8376531762800797177</id><published>2009-10-16T18:58:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T00:55:19.324-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dottoini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni regionali'/><title type='text'>Dottorini, Verdi-Civici ed Italia dei Valori</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quello che è oggi il movimento Perugia Civica nasce da una idea ed una esperienza politica avviata con l'importante contributo del consigliere regionale dei Verdi, Oliviero Dottorini. Un’idea che oggi appare assolutamente lungimirante, avendo segnato per prima, a Perugia la fuoriuscita dei Verdi dal gruppo di Sinistra e Libertà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una scelta non strategica ma di sostanza, avendo da prima percepito e poi verificato, dopo le elezioni, la completa mancanza di corrispondenza tra le enunciazioni di principio e la realtà di una forza che è l’emblema della continuità, della conservazione di metodi e di strategie antiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Inevitabilmente la fuoriuscita di Sinistra e Libertà doveva essere portata a termine anche a livello regionale, in vista delle elezioni del 2010 e soprattutto in vista della realizzazione di un congresso che avrebbe consumato una ulteriore spaccatura nei Verdi Italiani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una fuoriuscita non semplice, soprattutto in considerazione di un regolamento elettorale che prevede lo sbarramento al 5,3% che ha spinto Dottorini ed i Verdi dell’Umbria, in tempi non sospetti, a cercare di recuperare la capacità a navigare in mare aperto trovando il coraggio di dialogare con tutti quei soggetti, civici e politici, in grado di condividere le istanze ecologiste attraverso un progetto capace di diventare prima programma e poi azione concreta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In Umbria un segnale di apertura importante in tal senso è arrivato dall’Italia dei Valori, l’unica forza politica oggi in grado di sostenere, a livello nazionale, un’opposizione ferma e rigorosa nei confronti del governo Berlusconi e l’unica disposta ad aprire le proprie porte alla contaminazione tra culture diverse riconoscendo la necessità di innovazione nei linguaggi e nei contenuti. La decisione di intraprendere un percorso condiviso con l’Italia dei valori non è una decisione solitaria, ma una mozione che ha accolto il consenso del 96% degli iscritti al partito dei Verdi in Umbria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per quanto mi riguarda, già la mia candidatura in Perugia Civica era stata spinta dall’idea che la politica non potesse più essere demandata unicamente ai partiti, ed alle loro logiche spesso perverse ma che si dovesse cercare nelle singole sensibilità e competenze il motore per produrre quei cambiamenti realmente necessari alla gente. Credo che i valori che Oliviero Dottorini ha espresso in questi anni di mandato nel Consiglio regionale siano un patrimonio da conservare difendere e riconfermare. Un patrimonio che parla d’ambiente, commercio equo, software libero, diritto all’acqua, diritti dei cittadini e di tutte le minoranze, energie alternative, rifiuti, rispetto del territorio e delle sue risorse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho già dato fiducia a queste idee che sono divenute parte del programma di Perugia Civica ed è mia convinzione continuare a lavorare affinché possano trovare una giusta collocazione anche nel direttivo regionale che emergerà dalle prossime elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho dato in passato la mia personale fiducia ad Oliviero Dottorini nella sua veste di capogruppo dei Verdi, coerentemente continuerò ad appoggiare il suo lavoro anche in questo nuovo percorso nell’Idv, nei modi e nei tempi che risulteranno più efficaci ad affermare temi e problematiche che personalmente ritengo fondamentali: i diritti umani, l’ambiente la pace e la cultura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questa ovviamente sarà una mia azione politica personale, e non modificherà né la mia posizione in Perugia Civica né, a maggior ragione, la posizione di Perugia Civica, un movimento che continuerà a mantenere la sua indipendenza ed equidistanza dai partiti, e continuerà a rivolgere i suoi sforzi e la sua attenzione alle tematiche della partecipazione e della trasparenza che sono state alla base della campagna elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-8376531762800797177?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/8376531762800797177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=8376531762800797177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/8376531762800797177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/8376531762800797177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/10/quello-che-e-oggi-il-movimento-perugia.html' title='Dottorini, Verdi-Civici ed Italia dei Valori'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-456505890259516860</id><published>2009-10-16T18:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:11:27.044-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perugia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commercio Equo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurochocolate'/><title type='text'>Riuniamo le righe contro la guerra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;'' Sarà l'Esercito italiano, con la banda dei Granatieri di Sardegna, ad inaugurare l'edizione 2009 di Eurochocolate. Sfilando in formazione da piazza Italia a piazza 4 Novembre, al grido di ''ROMPETE LE RIGHE!'' , darà ufficialmente il via alla manifestazione. Da quel momento sarà possibile immergersi nel mare di dolcezze proposte dai numerosi partners della kermesse. Per i più ardimentosi, l'esercito italiano e Novi offrono anche l'opportunità di scalare, con l'assistenza dei militari esperti, un'alta parete di cioccolato a forma di tavoletta per una prova di free climbing davvero curiosa.'' L'Esercito italiano un testimonial come un'altro ad aprire l'edizione 2009 della festa delle multinazionali del cioccolato (e non solo!) che è destinata ad attrarre soprattutto bambini e ragazzi, favorendo ''un'operazione simpatia'' nei confronti di un mestiere, di un ruolo che come gli altri NON E'!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fare il militare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; non è un gioco da ragazzi e le armi non hanno il sapore delle tavolette di cioccolato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La fanfara militare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; non è una dolce musica per la città che si definisce ''Capitale della Pace'', che ha dato i natali a Aldo Capitini, filosofo della non violenza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Eurochocolate&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; è la manifestazione commerciale della NESTLÉ che monopolizza e paralizza la città in nome del suo profitto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La Nestlé &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;che da sempre si distingue nel mondo per la sistematica violazione di diritti umani, sia per la promozione dell'allattamento artificiale, sia per lo sfruttamento dei territori latinoamericani con il supporto di militari e paramilitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la presenza dell'esercito in piazza con la Nestlé non si spiega solo con il rapporto di collaborazione che da sempre unisce multinazionali e forze armate. L'inquietante parata di venerdì 16 ottobre, infatti, è l'ennesima operazione di propaganda militarista che cela dietro lo spettacolo della festa la normalizzazione del clima di guerra a cui ci vogliono assuefare e un'ulteriore ghiotta occasione per l'esercito di offrire un'immagine rassicurante e allegra, così come la guerra ci viene presentata come una missione di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Promotori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTAC Perugia, Circolo SANA UTOPIA, Coop. PONTE SOLIDALE S.C.S., Ass.InfarmaZone, Comitato Pietro Castellini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;-------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Caro Sindaco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo testualmente dal programma di Eurochocolate 2009:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sarà l’ Esercito Italiano, con la Banda dei Granatieri di Sardegna, ad inaugurare l’ edizione 2009 di Eurochocolate. Venerdì 16 ottobre alle ore 11.00 sfilando in formazione da Piazza Italia a Piazza IV Novembre la banda, al grido di Rompete le righe!, darà ufficialmente il via alla manifestazione. Da quel momento sarà possibile immergersi nel mare di dolcezze proposte dai numerosi partner della kermesse. Per i più ardimentosi, l’ Esercito Italiano e Novi offrono anche l’ opportunità di scalare, con l’ assistenza dei militari esperti, un’ alta parete di cioccolato a forma di tavoletta per una prova di free climbing davvero curiosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scelta quantomeno discutibile, impropria, sicuramente una leggerezza da parte di chi è solito organizzare eventi non sulla base del messaggio culturale che essi propongono ma puntando unicamente al profitto.&lt;br /&gt;Il soldato “buono dei Granatieri di Sardegna” non sta in Abruzzo ad aiutare i terremotati ancora costretti a vivere sotto le tende, non sta a Messina a spalare il fango per recuperare le ultime vittime della frana, non sta nemmeno sulle coste battute dai barconi dei disperati in fuga dalla fame e nemmeno in giro per l’Italia a distribuire il vaccino per la nuova influenza.&lt;br /&gt;Mi risulta difficile capire ed accettare che lavoratori dello stato (perché questo sono i militari) invece di essere utilizzati per fronteggiare le molteplici necessità di una nazione alla deriva, in termini di controllo del territorio, di sicurezza dei cittadini e dell’ambiente diventino mercenari di discutibili operazioni commerciali come Eurochocolate.&lt;br /&gt;A fianco a questo mi risulta difficile accettare che Perugia, città permeata di storia e simboli pacifisti, si presti ad operazioni di questo tipo senza considerare il pericoloso messaggio che ne deriva, un messaggio diseducativo nei confronti soprattutto delle giovani generazioni che sembrano sempre più abituate a considerare la presenza militare come un evento normale, quotidiano.&lt;br /&gt;Giovani incapaci di percepire la gravità di quello che avviene ed accade nei territori militarizzati abituati ad edulcorare la parola guerra con il termine “missione di pace”.&lt;br /&gt;Sono consapevole che si tratta solo di una banda, ma una banda militare, credo che, in alternativa, si sarebbero potute coinvolgere tante altre valide formazioni bandistiche locali, che come valore aggiunto avrebbero portato ed espresso anche la cultura e la tradizione di un territorio.&lt;br /&gt;Questo non è che l’ ulteriore segno di un disinteresse generale nei confronti della città, della sua cultura e della sua storia quando in ballo ci sono gli interessi economici di sponsors importanti e pesanti come, in questo caso, la Nestlè.&lt;br /&gt;Scalare una parete di cioccolato quando nel mondo milioni di persone muoiono di fame è un insulto all’umanità, scalare una parete di cioccolato considerando che quello stesso cioccolato è stato probabilmente prodotto sfruttando centinaia di lavoratori, anche minorenni, è un insulto ai diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi ( Perugia Civica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;(dal rapporto 2003 di Save the Children e TransFair Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«.....Pensavo che dopo aver lavorato nel campo di cacao della Costa d'Avorio ne sarei diventato il proprietario. Ho lasciato il Mali perché non c'è possibilità di guadagnare. Il primo giorno di lavoro ho capito che i miei sogni non si sarebbero mai avverati, ....&lt;br /&gt;&amp;nbsp;il capo mi ha detto che non mi poteva pagare per un anno intero perché doveva dare la mia paga all'uomo che mi ha portato nel campo in un camion. Ho pianto tutta la notte e ho cercato di scappare ma mi hanno catturato e picchiato».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;       &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Diabatè, 14 anni, lavora senza sosta dodici ore al giorno. E' uno degli oltre 615.000 bambini "arruolati" forzatamente nelle piantagioni di cacao in Costa d'Avorio, Nigeria, Ghana e Camerun.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-456505890259516860?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/456505890259516860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=456505890259516860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/456505890259516860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/456505890259516860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/10/riuniamo-le-righe-contro-la-guerra.html' title='Riuniamo le righe contro la guerra'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3053530195135009165</id><published>2009-10-01T15:42:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:06:47.568-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà di stampa'/><title type='text'>Aderire alla manifestazione sulla libertà d'informazione</title><content type='html'>&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande'; font-size: 11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;La libertà di stampa ed informazione è una delle garanzie che un governo democratico, assieme agli organi deputati (giornali, radio, televisioni, provider internet) dovrebbe garantire ai cittadini ed alle loro associazioni, per assicurare l'esistenza di una stampa libera, indipendente e plurale. &lt;br /&gt;In Italia più volte durante i governi Berlusconi si sono verificate preoccupanti limitazioni nei confronti di giornalisti, intellettuali, conduttori di trasmissioni televisive e persino comici nonostante quello della libertà d'informazione sia un diritto/dovere sancito dall'articolo 21 della costituzione.&lt;br /&gt;Nel rapporto di Reporter San Frontiers l'Italia, a causa dell'irrisolto conflitto di interessi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si collloca al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. &lt;br /&gt;Nella classifica di Freedom House del 2009 l'Italia è stato declassato a “Paese parzialmente libero in tema d'informazione”La libertà d'informazione è un concetto fondamentale per la democrazia e quando viene messa in discussione vengono messi in pericolo le basi della libertà e delle conquiste democratiche.Per questo motivo reputo fondamentale aderire alla manifestazione del 3 ottobre ritenendo che l'inaccettabile sequela di attacchi degli ultimi mesi, l'aria pesante che si respira ogni giorno di più contro una informazione libera e plurale richieda una reazione adeguata ed immediata capace di dare vita ad una mobilitazione compatta e duratura anche dopo la manifestazione di piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(portavoce di Perugia Civica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3053530195135009165?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3053530195135009165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3053530195135009165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3053530195135009165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3053530195135009165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/10/aderire-alla-manifestazione-sulla.html' title='Aderire alla manifestazione sulla libertà d&apos;informazione'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3352302457081435879</id><published>2009-09-28T15:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:10:04.368-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perugia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Auto ibride: ma con quale energia?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Il 24 Settembre il Sindaco Wladimiro Boccali è intervenuto alla consegna di tre nuovi veicoli Honda a propulsione ibrida (elettrica e benzina) che andranno , in comodato d’uso, rispettivamente a Comune Regione e Provincia di Perugia. Boccali ha affermato che “La riorganizzazione della mobilità perugina ruota attorno a una maggiore sostenibilità ambientale e quindi a un innalzamento della qualità della vita. L’utilizzo di veicoli privati a minor impatto ambientale ovviamente contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo”&lt;br /&gt;Il comandante della Polizia Municipale Caponi ha ricordato che “Perugia è stata fra le prime città ad aver aderito al protocollo per la riduzione del PM10” e ha aggiunto che “nel regolamento di polizia municipale sono previste agevolazioni alle auto ibride per l’accesso al centro storico”.&lt;br /&gt;La questione che tecnicamente ora si pone è: “in che modo si pensa di alimentare e ricaricare queste auto elettriche? Non è certo utile, in termini di impatto ambientale, utilizzare l’energia prodotta dalla combustione dei derivati del petrolio o del carbone, sarebbe molto meno inquinante mandare il motore direttamente a benzina. L’alternativa di utilizzare energia prodotta da centrali nucleari, non la prendo nemmeno in considerazione!.&lt;br /&gt;E’ evidente che l’utilizzo di auto elettriche potrà dare un contributo reale alla lotta all’inquinamento solo se si provvederà ad alimentarle e ricaricarle sfruttando l’energia solare, in mancanza di questo l’adozione di auto ibride potrò al limite contribuire alla riduzione dei PM10 in città ma da qualche altra parte (non molto lontano probabilmente) porterà un contributo negativo amplificato in termini di consumo di scorte non rinnovabili e produzione di anidride carbonica.&lt;br /&gt;In mancanza di un progetto strutturale per la produzione alternativa di energia elettrica quella messa in atto dalla Honda e dalla nostra amministrazione sembra più che altro una mossa pubblicitaria, una svolta ecologista solo d’immagine nel tentativo di soddisfare, a mezzo comunicato stampa, la pressante richiesta di cura e rispetto per il territorio e l’ambiente.&lt;br /&gt;Affinché si passi quanto prima dalla propaganda all’ attuazione delle idee e dei buoni propositi è necessario iniziare a dare segnali che vadano nel verso di una progettualità estesa e razionale. A tale proposito ci auspichiamo la stesura di un “piano energetico comunale” che preveda una sinergia tra pubblico e privato nella realizzazione di centrali elettriche fotovoltaiche utilizzando ad esempio i tetti dei capannoni, pubblici e privati, i tetti degli edifici scolastici e degli uffici pubblici. A questo punto potrà risultare interessante ed utile iniziare a prendere in considerazione l’utilizzo di mezzi elettrici nella viabilità sia pubblica che privata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3352302457081435879?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3352302457081435879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3352302457081435879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3352302457081435879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3352302457081435879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/09/auto-ibride-ma-con-quale-energia.html' title='Auto ibride: ma con quale energia?'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-2997319923345868718</id><published>2009-09-23T02:46:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:12:03.393-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><title type='text'>Luci contro l'omofobia</title><content type='html'>23 settembre 2009&lt;br /&gt;ore 21.00 Piazza Italia - Perugia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre una risposta unitaria e forte ai recenti e gravi episodi di violenza che hanno visto come vittime gli omosessuali in diverse città italiane.&lt;br /&gt;Il Circolo Arcigay Arcilesbica Ompahalos di Perugia fa notare che oltre agli episodi descritti, in questi primi otto mesi del 2009 l'Italia è stata teatro di almeno 8 omicidi, 46 aggressioni, 7 estorsioni, 4 atti di bullismo e 4 atti vandalici a danni di omosessuali.&lt;br /&gt;E' necessaria una legge nazionale che in maniera seria ed ampia affronti il problema dell'omofobia e di tutte le forme di discriminazione. Occorre però agire anche sulla diffusione di una cultura inclusiva e di condivisione deidiritti richiamando in campo le coscenze e le sensibilità attive nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Per questo motivo Perugia Civica parteciperà, questa sera, alla fiaccolata contro l'omofobia per testimoniare la propria solidarietà alle comunità omosessuali.&lt;br /&gt;Al tempo stesso intendiamo richiamare l'attenzione sulla necessità di una partecipazione diretta ed attiva dei cittadini alla sicurezza.&lt;br /&gt;Partecipazione che non coincide, come abbiamo più volte sottolineato, con le ronde ma che si fonda su una presa di coscienza consapevole da parte dei cittadini di ciò che accade intorno a loro.&lt;br /&gt;Probabilmente a Perugia, in merito a queste problematiche, si vive ancora una condizione accettabile ma bisogna agire per tempo ed essere pronti a prevenire qualsiasi forma di intolleranza e violenza contrapponendo una forte azione culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Santi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-2997319923345868718?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/2997319923345868718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=2997319923345868718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2997319923345868718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2997319923345868718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/09/luci-contro-lomofobia.html' title='Luci contro l&apos;omofobia'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-2472812410285865565</id><published>2009-09-20T07:59:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T01:17:28.432-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercito'/><title type='text'>Inutile il silenzio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca ha inviato questa mattina a tutte le scuole una nota firmata dal ministro Mariastella Gelmini, con la quale si invitano dirigenti, docenti, studenti e personale scolastico ad osservare un minuto di silenzio alle ore 12.00 di lunedì 21 settembre, in concomitanza con i funerali di Stato dei sei soldati italiani che hanno perso la vita nell'ambito della missione di pace in Afghanistan. Nella nota, inoltre, si invitano le scuole ad issare a mezz'asta le bandiere in segno di lutto.&lt;br /&gt;Personalmente non rispetterò questo inutile segno di pubblica IPOCRISIA. Nel totale e sincero rispetto per la vita dei sei soldati italiani e delle oltre 30 vittime civili, nel cordoglio con tutte le famiglie coinvolte in questa strage credo che non si possa continuare ad accontentare la propaganda di una politica oramai incapace di essere qualcosa di diverso da pura ed inutile propaganda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I militari italiani sono morti durante lo svolgimento del loro lavoro, e come tutte le morti sul lavoro stimolano la mia indignazione, il mio disappunto. Non è accettabile che si continui a morire per guadagnarsi da vivere, non è accettabile che la fame la mancanza di prospettive, la mancanza di sviluppo costringa giovani disperati ad affrontare qualsiasi tipo di rischio.&lt;br /&gt;I militari sono morti perché a KABUL c'è una guerra e perché in una guerra muoiono militari e civili. Dove erano tutti coloro che oggi piangono commossi quando degli “stupidi pacifisti” chiedevamo a questo governo, come al precedente, di ritirare i soldati dalle missioni all'estero? Perché anche i politici dell’attuale opposizione hanno sempre ignorato questa richiesta mantenendo la presenza militare italiana in territori di guerra seppure in netta violazione dell’articolo 11 della Costituzione Italiana? &lt;br /&gt;La guerra è orrenda, terrificante, inutile, ingiusta, schifosa ! C’è un solo modo per salvarsi dalla guerra ed è quello di non farla. Ripudiare la guerra deve divenire un valore culturale condiviso, un valore da trasmettere ai nostri figli, agli studenti nelle scuole. Dovremo seminare il rifiuto nei confronti di qualcosa di inutile, devastante e che spazza vie migliaia di vite umane ogni anno. Il governo, la sua politica e la sua propaganda ha invece interesse a creare “eroi”.&lt;br /&gt;I regimi un tempo avevano bisogno di eroi che difendessero la patria oggi di eroi che difendano la Pace. In realtà i regimi non avevano alcun interesse per la patria allora come non ne hanno per la pace ora, i regimi creano eroi per difendere i propri interessi, il proprio potere.&lt;br /&gt;Nei confronti del rispetto che tutti noi proviamo per queste vite perdute inutilmente non credo debba esserci silenzio, al contrario dovrebbe alzarsi una voce forte di sdegno I militari morti non sono eroi, sono vittime, vittime di chi li ha mandati a morire in un territorio di guerra, sono vittime di tutti i governi italiani che hanno confermato le cosiddette missioni di pace, sono &amp;nbsp;vittime di tutti quegli Italiani che con il proprio voto non hanno ritenuto opportuno dare un chiaro segno di ripudio alla guerra.&lt;br /&gt;Di conseguenza gli stessi governi ed i cittadini che li hanno eletti sono anche responsabili delle migliaia di vittime civili che hanno provato sulla propria pelle la qualità di una democrazia esportata a suon di bombe e carri armati, una democrazia fatta di odio violenza e sopraffazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-2472812410285865565?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/2472812410285865565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=2472812410285865565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2472812410285865565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2472812410285865565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/09/inutile-il-silenzio.html' title='Inutile il silenzio'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3939023369715241427</id><published>2009-09-19T09:57:00.000-07:00</published><updated>2009-10-17T07:16:09.732-07:00</updated><title type='text'>Assemblea Generale di Perugia Civica</title><content type='html'>&lt;div class="post-bodycopy clearfix"&gt;&lt;span style="color: #339966; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: #339966;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Lunedi 5 ottobre alle ore 21:00&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; presso la sede dei Verdi in via Ciatti 15 a Perugia, si terrà l’Assemblea Generale aperta, per la seduta mensile.&lt;br /&gt;(gli incontri mensili dell’assemblea sono fissati in ogni primo lunedì del mese alle ore 21:00 sempre in via Ciatti 15).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339966; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: #339966;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Tutti i fondatori, membri, amici e simpatizzanti e quanti ci vogliono conoscere per la prima volta, sono invitati a partecipare.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339966;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: #339966;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3939023369715241427?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3939023369715241427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3939023369715241427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3939023369715241427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3939023369715241427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/09/assemblea-generale-di-perugia-civica.html' title='Assemblea Generale di Perugia Civica'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-783736059206348107</id><published>2009-07-15T10:40:00.001-07:00</published><updated>2009-09-30T15:56:07.702-07:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIOVEDI' 16 LUGLIO - ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI ARRIVA IL PROGETTO DEL "NODO" SENZA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PERUGIA CIVICA: "UN'OCCASIONE PERDUTA PER LA DISCONTINUITA' COL PASSATO PROMESSA DA BOCCALI IN CAMPAGNA ELETTORALE".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il 9 luglio la giunta comunale di Perugia, alla sua prima seduta, ha votato la proposta redatta dagli uffici del Comune sulla prima parte da realizzare del cosidetto Nodo di Perugia. L'atto è stato approvato con la sola astensione del neo-assessore alla mobilità Roberto Ciccone, che aveva chiesto il rinvio per nalizzare meglio il progetto.&lt;br /&gt;La proposta dovrà ora essere notificata alla conferenza dei servizi, prevista per giovedì 16 luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perugia civica ritiene che la giunta e il neosindaco Wladimiro Boccali abbiano perso un’importante occasione per dare un primo e significativo segno di discontinuità per forma e per sostanza rispetto alla passata consiliatura. Se la Giunta non si fosse limitata ad approvare sic et simpliciter la proposta dei suoi uffici interni, ma avesse reso possibile una nuova analisi dell’opera, avrebbe certamente dato quel segno di discontinuità assicurato durante la campagna elettorale dall’allora candidato sindaco Boccali che sul Nodo aveva dichiarato di non essere entusiasta dell’opera e di voler verificare meglio la stessa.&lt;br /&gt;Questa la forma… e la sostanza ne sarebbe conseguita. Riaperta la discussione e il confronto sull’opera e, sopratutto, informati realmente e finalmente tutti i cittadini di Perugia sul tracciato e sui vari aspetti del fatidico Nodo, si sarebbe potuto (cosa mai avvenuta con la passata consiliatura e con l’attuale regionale)mettere in atto una buona pratica di “democrazia partecipata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come? Ascoltando i comitati locali che da anni protestano per l’impatto ambientale devastante che avrà su territori di pregio (pesaggistico, agricolo e ambientale) e su numerose comunità di cittadini; convocando gli esperti, urbanisti e altri, che hanno sollevato più di un dubbio sulla reale utilità dell’opera e del suo tracciato; studiando seriamente soluzioni alternative di mobilità e viabilità cittadina, meno impattanti e sopratutto eco- ed euro- sostenibili e soprattutto informando tutti i cittadini, magari pubblicando l’intero tracciato dell’opera sulla stampa locale. Esistono, infatti, ”zone agricole di pregio” classificate "di pregio" dal Piano regolatore che verrano cancellate dal Nodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto data l’eccezionalità dell’opera per dimensioni e per un tracciato inserito in aree così densamente popolate e in zone tutelate da piano regolatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perugia Civica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-783736059206348107?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/783736059206348107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=783736059206348107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/783736059206348107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/783736059206348107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/07/comunicato-stampa.html' title='Comunicato Stampa'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-2778653023719428423</id><published>2009-05-17T08:13:00.000-07:00</published><updated>2009-09-30T15:55:30.084-07:00</updated><title type='text'>Un Comune che parla di Pace</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style=" white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;nserire il concetto di PACE in un programma per le elezioni al Consiglio Comunale potrebbe sembrare una forzatura, uno dei tanti elementi di propaganda elettorale. Siamo abituati a pensare alla  contrapposizione tra PACE e guerra come una problematica di rilevanza internazionale che coinvolge le relazioni tra  stati e  governi, un problema che, nei paesi che non sono in conflitto, non riguarda la popolazione non rientra nelle capacità decisionali dei cittadini. Trovo che questo sia  sbagliato:  un processo di pacificazione e  risoluzione dei conflitti deve inevitabilmente muovere da una cultura di pace diffusa che parte dalle scuole sino ad arrivare nelle piazze ed in tutte le forme di aggregazione che interessano una città. La cultura di pace parte dalla tolleranza, dall'accettazione delle diversità, ma parte anche dal contrasto aperto a qualsiasi forma di sopruso, ingiustizia, sfruttamento e conflitto nonché dal boicottaggio di tutti coloro che si rendono complici di questi crimini. Una buona amministrazione dovrà essere pertanto capace di promuovere progetti di educazione ai diritti ed alla pace nelle scuole  ma al tempo stesso evitare segni ambigui di collaborazione con multinazionali note per la loro scarsa attenzione ai diritti umani o banche che ospitano i proventi del traffico internazionale di armi, cercando qualche volta di posporre il bilancio ad una idea globale di giustizia!.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-2778653023719428423?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/2778653023719428423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=2778653023719428423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2778653023719428423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/2778653023719428423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/05/un-comune-che-parla-di-pace.html' title='Un Comune che parla di Pace'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3048096491430671027</id><published>2009-05-09T00:15:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T00:18:14.032-07:00</updated><title type='text'>Cittadinanza Attiva nelle Politiche Sociali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Risulta sempre difficile parlare di politiche sociali . Queste ultime, infatti, quasi sempre sono relegate ad un ruolo subalterno o di contorno a tutte le altre attività che si programmano all'interno della vita politica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;È quindi necessario guardare la questione da un'altra prospettiva andando a considerare il complesso dei diritti sociali di cittadinanza come una priorità nella distribuzione dei mezzi disponibili. Ciò non comporta solo il focalizzare l'attenzione su uno specifico disagio sociale (es.: clandestinità, tossicodipendenze, minori, handicap, psichiatria, ecc.) quanto piuttosto assumere un respiro più ampio che tiene conto del quadro complessivo delle politiche sociali nel nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Partire quindi dal complesso dei diritti di cittadinanza e non più dai mezzi disponibili rimettendo al centro del disegno politico la persona, il cittadino e i suoi bisogni, e attorno ad essi ricostruire uno schema moderno di protezione sociale attiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L Amministrazione pubblica deve orientarsi con estrema decisione verso modelli d'intervento che si caratterizzano nel principio secondo il quale tutti i soggetti territoriali pubblici e privati interessati allo sviluppo delle politiche socio-assistenziali ed educative, definiscono congiuntamente, in forma concentrata, le azioni nei vari settori di competenza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Di fronte alla crescente frammentazione e vulnerabilità della realtà sociale la sfida che si gioca su questo terreno è quella di far uscire i problemi dall'ambito ristretto degli addetti ai lavori per farli diventare problema di tutta la collettività. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Indirizzeremo i nostri sforzi verso l'educazione alla pace ed ai diritti e per la crescita della cultura della solidarietà e dell'integrazione, intesa nella sua dimensione progettuale e partecipativa e non semplicemente caritativa e spontaneistica. Una solidarietà che produce cambiamento e non conservazione. Una solidarietà fondata sulla centralità delle persone vulnerabili intesa e assunta come dovere della comunità. Concretamente la solidarietà deve passare attraverso la costituzione, lo sviluppo, la crescita dei luoghi di scambio, delle reti di realizzazione, delle progettualità, favorendo e stimolando il protagonismo dei gruppi, delle associazioni, del privato sociale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Lavoreremo, quindi, per una più intensa e proficua collaborazione tra Ente pubblico e Terzo settore allo scopo di ridefinire funzioni sociali pubbliche e sistemi di regolazione in grado di sostenere processi di crescita della società civile, percorsi di partecipazione, servizi e iniziative di lotta all'esclusione sociale che coinvolgano l'intera comunità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3048096491430671027?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3048096491430671027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3048096491430671027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3048096491430671027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3048096491430671027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/05/cittadinanza-attiva-nelle-politiche.html' title='Cittadinanza Attiva nelle Politiche Sociali'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-6420710351905458858</id><published>2009-05-08T23:44:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T23:45:53.487-07:00</updated><title type='text'>Una Consulta per la Sicurezza Partecipata</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Parlare di sicurezza nella nostra città significa parlare di bene / valore che è di tutti i cittadini senza distinzione di età e di condizione sociale. Le politiche di sicurezza urbana devono passare attraverso la definizione di strategie che sanno tenere insieme il seme della prevenzione con gli strumenti del welfare e dello sviluppo integrato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La prevenzione deve promuovere innanzitutto il benessere sociale e la rimozione delle condizioni di sottosviluppo e degrado, che rendendo inesigibili i diritti soggettivi di cittadinanza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Una politica per la sicurezza se vuole essere efficace ed a lungo termine non può e non deve prescindere dal coinvolgimento attivo della cittadinanza, il che non significa avvallare l'ipotesi delle ronde ma sensibilizzare e promuovere processi di integrazione trasversale capaci di coinvolgere  la partecipazione attiva della cittadinanza a partire dai comportamenti dei singoli cittadini.  Il coinvolgimento di tutti gli attori sociali , istituzionali e della popolazione aiuterà a capire quale è la differenza tra il livello di sicurezza reale e quella percepita. per tutti questi motivi è necessario creare una consulta coinvolgendo istituzioni, associazioni e servizi sociali con il compito di promuovere uno scambio costante di informazioni e di promuovere iniziative ad hoc anche coordinando il monitoraggio del territorio, coinvolgendo la popolazione (centriascolto – questionari iniziative pubbliche ), raccogliendo le esigenze di sicurezza e far diminuire la percezione di paura  ed abbandono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-6420710351905458858?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/6420710351905458858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=6420710351905458858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/6420710351905458858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/6420710351905458858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/05/una-consulta-per-la-sicurezza.html' title='Una Consulta per la Sicurezza Partecipata'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-4077518643708148431</id><published>2009-04-30T16:30:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T08:07:08.194-07:00</updated><title type='text'>Parliamo anche ai cittadini che non votano!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;1. studenti e precari della ricerca&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;rappresentano &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;le fasce deboli del sistema u&lt;/span&gt;niversitario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;2. studenti e precari della ricerca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;vengono spesso considerati solo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;“polli da spennare”  &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;con&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;affitti e trasporti)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;3. studenti e precari della ricerca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;rappresentano &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;la parte culturalmente viva e stimolante della città&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Riordino del sistema degli affitti e della qualità degli alloggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Soprattutto nel centro della città vengono affittati locali in pessime condizioni di manutenzione a prezzi assolutamente esosi, nei quartieri più decentrati è possibile trovare collocazioni a volte a prezzi più economici ma spesso in condomini condivisi con spacciatori e prostitute. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Gli studenti ed i lavoratori precari dell’Università non possono essere trattati come turisti in transito da spennare. Le istituzioni devono dare una risposta concreta affinché venga valorizzato ed espresso lo slancio culturale e vitale che viene da questa parte della collettività comunale anche se a tempo determinato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Riordino del sistema della viabilità: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il riordino “minimetrocentrico” ha portato ad una perdita di corse urbane, con conseguente aumento delle difficoltà di spostamento in orari non centrali soprattutto verso le periferie ed un  indiscutibile aumento dei costi complessivi per la mobilità urbana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La trasformazione degli spazi di stazionamento in zona universitaria in spazi a sosta a pagamento costringono gli studenti e soprattutto i lavoratori precari (quindi non autorizzati ad usufruire del parcheggio di Via Pascoli) ad una spesa che si aggira tra gli otto e i dieci euro al giorno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Questo significa che un borsista con un assegno di 600 euro mensili se è costretto a raggiungere il posto di lavoro in auto deve mettere in conto una spesa mensile di 200 euro/mese solo per i parcheggi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Interesse centrato sulla cultura:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;L’Università è non  solo la più grande azienda del territorio comunale, ma deve essere in primo luogo considerata come il centro naturale della produzione, dello sviluppo e della diffusione della cultura e delle conoscenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;E’ necessaria  una attenta ed effettiva valorizzazione degli aspetti culturali legati al mondo accademico, scambi internazionali, seminari, congressi, mostre, workshop favorendo l’accesso a sale conferenza ed aree espositive e predisponendo un sistema di ospitalità facilmente fruibile e decoroso per brevi e medie permanenze (ostelli e studentati). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La città deve essere pronta a fornire ai suoi cittadini una offerta culturale variegata attraente e stimolante e non solo stagionali sagre del consumismo ad uso e consumo delle multinazionali, un offerta culturale alla portata anche delle disponibilità economiche di studenti e lavoratori precari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Claudio Santi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-4077518643708148431?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/4077518643708148431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=4077518643708148431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4077518643708148431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4077518643708148431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/04/parliamo-anche-ai-cittadini-che-non.html' title='Parliamo anche ai cittadini che non votano!'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-8165940868442170606</id><published>2009-04-28T09:43:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T08:08:31.693-07:00</updated><title type='text'>Elezioni Comunali 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SfczNKt97aI/AAAAAAAAAB0/n09aL04RDB0/s1600-h/Perugia+Civica.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 101px; height: 91px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SfczNKt97aI/AAAAAAAAAB0/n09aL04RDB0/s320/Perugia+Civica.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329784985324744098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Carissime e carissimi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Nonostante la recente decisione di interrompere la mia prima e deludente esperienza di partito con Sinistra Critica ho continuato a maturare la convinzione che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;solo la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica può ridare slancio e speranza ad un' idea di politica nuova&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;, diretta e rivolta efficacemente ai reali problemi della gente e del territorio. Questa necessità diviene ancor più pressante quando si parla di elezioni amministrative comunali, quando cioè si è chiamati a scegliere una squadra di governo destinata a caratterizzare fortemente il futuro di una città, dei suoi cittadini e la qualità della vita di tutti i giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Nelle decisioni che guidano il riordino e lo sviluppo di una città il pensiero della gente deve essere il primo elemento ispiratore e la politica deve essere in grado di garantire la massima trasparenza e la totale accessibilità a tutti gli atti ufficiali che interessano e riguardano la cosa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Per questi motivi, dopo aver rifiutato proposte da parte di numerosi schieramenti, ho deciso di dare il mio contributo attivo alla lista &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;PERUGIA CIVICA,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; una lista eterogenea nata con l’intento di portare nel consiglio comunale la voce ed il controllo dei cittadini e dell’associazionismo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Una lista fondata sui principi di solidarietà sociale e di rispetto e cultura per l’ambiente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; inteso anche come territorio dei e per i cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Ho deciso di accettare la candidatura al consiglio comunale per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;PERUGIA CIVICA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; nella coalizione che sostiene candidato sindaco &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;VLADIMIRO BOCCALI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul  style="font-family:arial;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;perché credo che Boccali sia l’unica proposta realisticamente perseguibile, l’unica vera alternativa al candidato del PDL,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;perché in lui ripongo personale stima e fiducia avendo anche avuto modo di apprezzare e collaborare ad alcune iniziative comuni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;perché intendo portare nella campagna elettorale una voce libera indipendente che parli il linguaggio della gente e che si preoccupi dei problemi della gente, una voce lontana dalle logiche di spartizione di poltrone e poteri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;perché considero l’esperienza di una lista civica antagonista agli interessi ed alle logiche dei partiti e della partitocrazia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;perché credo sia dovere di ciascun cittadino contribuire alla gestione del bene pubblico e garantire i diritti della comunità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Questi In breve i motivi che mi muovono verso quella che è la mia prima campagna elettorale, una campagna che verrà quasi interamente condotta attraverso internet ed il contatto personale per ovvi motivi di budget e perché credo che i fondi, sia pubblici che privati, debbano comunque trovare una più utile collocazione,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Sarò lieto se vorrai seguire il dibattito che cercherò di stimolare tramite il blog &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;ciesseblog.blogspot.com &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;e la mailing list ad esso collegata e sarò ancor più lieto se vorrai contribuire al dibattito ed al confronto con idee e critiche costruttive. (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;santicla@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Infine se credi che le mie idee ti possano adeguatamente rappresentare in sede di Consiglio Comunale sarò lieto di onorare la preferenza che deciderai di accordarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Un caro saluto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Claudio Santi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-8165940868442170606?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/8165940868442170606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=8165940868442170606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/8165940868442170606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/8165940868442170606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2009/04/elezioni-comunali-2009.html' title='Elezioni Comunali 2009'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SfczNKt97aI/AAAAAAAAAB0/n09aL04RDB0/s72-c/Perugia+Civica.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3481491452337672220</id><published>2008-05-27T15:38:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T23:46:57.615-07:00</updated><title type='text'>Quello che ci serve è il nucleare ?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   font-family:Arial;font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'8 ed il 9 Novembre del 1987 i cittadini italiani furono chiamati a votare quello che da allora viene ricordato come il Referendum contro il Nucleare. Bisogna però considerare che,&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;così come tutti gli altri referendum, anche quello del 1987 fu un referendum abrogativo. Questo significa che il dissenso degli Italiani nei confronti del Nucleare è stato espresso attraverso l'abrogazione di alcune norme che riguardavano,  nello specifico, normative sulla&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;realizzazione di centrali&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;e sul loro funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;I tre quesiti referendari erano i seguenti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Volete che venga abrogata la norma che consente al Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) di decidere sulla localizzazione delle centrali nel caso in cui gli enti locali non decidano entro tempi stabiliti? (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "La procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari, la determinazione delle aree suscettibili di insediamento", previste dal 13° comma dell'articolo unico legge n.8 del 10/01/1983 )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Volete che venga abrogato il compenso ai comuni che ospitano centrali nucleari o a carbone? (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante "L'erogazione di contributi a favore dei comuni e delle regioni sedi di centrali alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi", previsti dai commi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 della citata legge)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Volete che venga abrogata la norma che consente all'ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero? (questa norma è contenuta in una legge molto più vecchia, precisamente la N.856 del 1973, che modificava l'articolo 1 della legge istitutiva dell'ENEL).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In sostanza quello che alla fine del referendum venne a mancare non fu&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;la possibilità in assoluto di costruire centrali nucleari in Italia&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ma una serie di agevolazioni rivolte ai comuni, agli enti ed alla ditta di stato per l'energia elettrica, senza le quali produrre energia elettrica attraverso la scissione dell'atomo risultò &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;non essere economicamente conveniente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In altri &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;termini, già nel 1987 il costo necessario a&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;produrre energia elettrica con impianti nucleari non era competitivo rispetto alle altre forme energetiche e tale convenienza poteva essere raggiunta solo con l'erogazione di cospicui contributi pubblici. Risulta chiaro che la convenienza era, di fatto, riservata a chi gestiva il business e non certo ai cittadini che, se da una parte potevano sperare in una riduzione del costo dell'energia elettrica, dall'altro si trovavano a compensare con le proprie tasse questa riduzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Soprattutto, però, quello che venne a mancare dopo il referendum fu la possibilità di aggirare, attraverso l'imposizione di stato operata dal Cipe, il parere e la volontà dei cittadini e delle comunità direttamente interessate da eventuali insediamenti nucleari. [1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Va poi sottolineato che le norme abrogate dal referendum non bloccarono la ricerca nucleare in Italia e che anche in questo caso ciò fu una diretta conseguenza dell'impossibilità di realizzare guadagni da parte di investitori privati a scapito di fondi e sovvenzioni pubbliche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ora, è fondamentale capire che una chiave di lettura diversa da quelle propagandistiche&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;offerte per venti anni dalla destra e dalla sinistra può essere senza dubbio&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;un buon punto di partenza per la discussione, un buon punto di partenza per giungere ed una corretta presa di coscienza delle problematiche e del rapporto rischi-benefici correlato ad una ripresa di un piano nucleare in Italia, alla luce dei recenti proclami del Ministro Scagliola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'utilizzo dell'energia nucleare deve essere considerato nel quadro dell'attuale crisi energetica, sia economica sia ambientale, crisi che investe l'intero pianeta e richiede, con urgenza, l'adozione di un nuovo modello di "sviluppo sostenibile". Si tratta di realizzare un nuovo modo di produrre e consumare, che assicuri la qualità della vita futura non solo nel nostro mondo industrializzato e nei Paesi di nuova industrializzazione ma anche nei Paesi del&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Terzo e Quarto mondo, attualmente oggetto di una pesante e inaccettabile discriminazione nel nostro mondo globalizzato. Gli stati membri della UE si sono impegnati a ridurre entro il 2020 il consumo elettrico del 20% impegnandosi parallelamente a sviluppare fonti energiche alternative rinnovabili capaci di coprire alla stessa data almeno il 20% del fabbisogno nazionale. Molti hanno voluto vedere in questa direttiva la volontà della UE di incentivare la corsa al nucleare di IV generazione che tuttavia inizierà ad essere operativo solo nel 2030 in attesa che arrivino poi i primi reattori a fusione previsti per il&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;2050.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nonostante le interessanti prospettive che tali tecnologie&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;propongono, dobbiamo considerare la situazione attuale, i costi ed i rischi connessi alle tecnologie, nella consapevolezza del fatto che, come il petrolio, il gas ed il carbone anche l'uranio (il combustibile delle centrali nucleari) è una fonte energetica non rinnovabile e quindi soggetta ad esaurimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'uranio è un metallo presente sulla crosta terrestre in concentrazioni analoghe allo stagno, una quantità che raggiunge circa seicento volte quella dell'oro,&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Purtroppo, però, non tutto l'uranio può essere utilizzato nelle centrali nucleari ma solo una piccolissima parte,  l'uranio-235, che è presente in natura in concentrazioni bassissime (0,7 %).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dal 1981 i prezzi dell' uranio registrati dal Dipartimento per l'Energia degli Stati Uniti sono stati in continuo calo fino all'anno 2000: da 32,90 $/lb di U3O8 del 1981 a 12,55 $/lb nel 1990 a meno di 10 $/lb nel 2000. Il minimo valore del prezzo dell'uranio si è raggiunto nel 2001 a meno di 7 $/lb[1]. Negli ultimi anni (2001-2006) però la richiesta mondiale di uranio è fortemente aumentata. Le cause vanno ricercate nella massiccia costruzione di nuovi reattori nucleari (28 cantieri inaugurati tra il 2000 e il 2005, su un totale di 442 reattori esistenti nel 2006; l'AIEA prevede altri 168 nuovi cantieri reattori entro il 2020) e anche nell'accresciuta domanda energetica dei paesi che utilizzano energia nucleare (soprattutto Cina, India, Corea del Sud, Russia, Giappone e Stati Uniti). Per soddisfare la crescente domanda molti paesi consumatori e produttori hanno iniziato ad intaccare le cosiddette fonti secondarie di uranio, ossia le scorte accumulate in deposito nei decenni precedenti. Come risultato il prezzo dell'uranio sul mercato mondiale ha subìto una forte impennata, passando dai 7 $/lb del 2001 al picco di 135 $/lb del 2007 [2] con una conseguente ricaduta sul costo dell'energia elettrica prodotta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Attualmente solo la Francia riesce a produrre energia elettrica a costi ridotti (circa due volte e mezzo inferiori a quelli della Germania) ma solo grazie a pesantissime sovvenzioni statali che ricadono sulla popolazione in termini di riduzione del welfare&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ed aumento delle tasse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Poiché l'uranio è un combustibile esauribile, una corretta analisi della convenienza o meno di intraprendere un nuovo piano nucleare &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;deve&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; valutare le reali scorte presenti nel pianeta ed il costo necessario per accedere a tali scorte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sino ad oggi abbiamo estratto circa 2,3 milioni di tonnellate di uranio da giacimenti facilmente accessibili ad un costo di circa 40 dollari/Kg (valutato come costo reale senza considerare le speculazioni del mercato). I reattori attualmente in funzione consumano 67 mila tonnellate di uranio ogni anno: a questo ritmo e senza considerare l'apertura di nuovi impianti, l'uranio sarà disponibile all'attuale costo di estrazione al massimo per 30 anni che potranno diventare 50 se si farà ricorso alle scorte estraibili a prezzo triplo. Va considerato poi che, negli ultimi anni, USA e Francia hanno ampiamente rivisto al ribasso tali stime, giudicate troppo ottimistiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In poche parole l'uranio raggiungerà&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;tra pochissimi anni il picco che ha oggi raggiunto &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;il petrolio ripresentando tutte le problematiche energetiche che &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ci troviamo oggi ad affrontare. [3]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Un futuro rilancio della politica nucleare in Italia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Certamente se gli investitori privati non hanno trovarono conveniente investire nello sviluppo nucleare dopo il referendum, oggi le condizioni economiche sono sicuramente più svantaggiose ed incerte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per costruire una centrale nucleare si impiegano dagli 8 ai 10 anni, con costi enormi, difficilmente ammortizzabili nel medio periodo. Il piano energetico Francese riesce ad essere efficace poiché ben 59 reattori sono stati completamente finanziati con fondi pubblici. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Quindi immaginare la ripresa nucleare in Italia significa mettere in conto un enorme impegno economico da parte dello stato. Un impegno economico che sottrarrebbe risorse ad altri settori nel nostro paese come la sanità, la cultura, l'istruzione, la sicurezza e che, soprattutto, produrrebbe un pericoloso rallentamento nello sviluppo della tecnologia energetica più promettente per futuro, il solare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Immaginando di iniziare a costruire una centrale nucleare ora, lo si potrebbe fare o con una tecnologia obsoleta o con una tecnologia di nuova generazione non ancora pienamente testata e messa a punto. La centrale in questione sarebbe poi pronta ad operare in concomitanza con la fine delle scorte naturali di uranio a basso costo e si troverebbe di fronte un non ben preventivabile aumento nei costi di gestione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Quindi una scelta del tutto irrazionale dal punto di vista economico e commerciale senza considerare i rischi connessi alla natura stessa dell'impianto, al rischio sismico del nostro pianeta, al terrorismo ed allo smaltimento delle scorie radioattive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Le centrali attualmente in funzione seppelliscono pericolosissimi sarcofaghi nelle viscere della terra, il deposito più grande, quello dello Yiukka Montain nel Nevada, sarà ricettivo solo per altri 5 anni. Si tratta di centinaia di chilometri di gallerie sotterranee destinate a stoccare tonnellate di materiale pericolosissimo per l'eternità. Secondo fonti americane in alcune di queste gallerie si starebbe registrando un imprevisto e pericoloso aumento di temperatura. Al momento non sembrano esserci pericoli immediati, ma la paura è elevata se si considera che una esplosione innescherebbe un evento dagli sviluppi imprevedibili per l'intero pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per finire, quando si considera il ciclo di un sistema, bisogna prevedere anche la fine della produzione e quindi lo spegnimento e la messa in sicurezza di una centrale nucleare alla fine del ciclo produttivo. E' questa un'operazione che in genere non si considera ma che comporta rischi e soprattutto costi superiori a quelli di impianto iniziale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La cosa moralmente peggiore è che tali costi graveranno su generazioni che si troveranno di fronte ancora un irrisolto problema energetico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sostiene Rubbia (premio Nobel per la Fisica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l'energia necessaria all'intero pianeta. E un'area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un'area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma".&lt;br /&gt;"I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;100 anni fa Giacomo Ciamician Professore di Chimca Università di Bologna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il problema dell'impiego dell'energia raggiante del Sole si impone e s'imporrà anche maggiormente in seguito. Quando un tale sogno fosse realizzato, le industrie sarebbero ricondotte ad un ciclo perfetto, a macchine che produrrebbero lavoro colla forza della luce del giorno, che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;non costa niente e non paga tasse&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;……. ed è forse questo il motivo per cui ci si ostina a perseguire soluzioni pericolose, costose ed assolutamente non definitive (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;NdR)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ie&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;se&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3481491452337672220?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3481491452337672220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3481491452337672220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3481491452337672220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3481491452337672220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2008/05/quello-che-ci-serve-il-nucleare.html' title='Quello che ci serve è il nucleare ?'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-3308513148498598013</id><published>2008-05-08T08:36:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T23:48:48.114-07:00</updated><title type='text'>La memoria non dimentichi Peppino Impastato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SCMpQZubYDI/AAAAAAAAAAQ/0W4gcG7ADGQ/s1600-h/013.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SCMpQZubYDI/AAAAAAAAAAQ/0W4gcG7ADGQ/s320/013.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198043756675948594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Le prefetture di tutta Italia , su invito della Presidenza del Condsiglio dei Ministri  hanno  disposto per domani 9 Maggio un minuto di silenzio per commemorare l'uccisione di Aldo Moro e tutte le vittime del terrorismo e delle stragi di matrice terroristica. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;il 9 maggio 1978 è però anche il giorno in cui la mafia ha ucciso Peppino Impastato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, giornalista scomodo per la sua attivittà sociale e politica anti-mafiosa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nel 1976 Impastato aveva fondato Radio Aut, una radio libera autofinanziata, con cui denunciava i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che aveva un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell'aeroporto.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il programma più seguito era &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Onda pazza&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'omicidio di Aldo Moro, per ovvi motivi,  ha mediaticamente oscurato la morte di Peppino Impastato, spegnendo l'onda emotiva che avrebbe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; sicuramente ed a ragione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; trasformato  la sua figura in quella di un eroe. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Pochi giorni dopo il suo omicidio, gli elettori di Cinisi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cinisi" title="Cinisi"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; votarono il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E' difficile credere ad una banale coincidenza piuttosto che ad una ulteriore conferma delle teorie che coinvolgerebbero i poteri forti ed occulti del nostro paese nell'omicidio di Aldo Moro indicando mandanti ben più importanti ed influenti delle brigare rosse. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Che il 9 maggio quindi sia vera giornata della memoria in commemorazione di  tutte le vittime, quelle del terrorismo, quelle delle stragi di stato e della mafia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;img style="font-weight: bold;" src="file:///C:/DOCUME%7E1/claudio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per chi volesse approfondire su Peppino Impastato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_Impastato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;se&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-3308513148498598013?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/3308513148498598013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=3308513148498598013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3308513148498598013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/3308513148498598013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2008/05/la-memoria-non-dimentichi-peppino.html' title='La memoria non dimentichi Peppino Impastato'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0IIsxWyS0o0/SCMpQZubYDI/AAAAAAAAAAQ/0W4gcG7ADGQ/s72-c/013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-4905746750532775027</id><published>2008-05-07T15:14:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T23:48:01.940-07:00</updated><title type='text'>Chi protegge lo squadrismo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Da anni oramai giunge da più parti la denuncia di una riorganizzazione su vasta scala dei gruppi di estrema destra. Qualche giorno fa una squadraccia a Roma ha fatto irruzione nel &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;circolo Mario Mieli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; a suon di slogan omofobi e inni al duce, e solo ieri, a Verona, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nicola Tommasol&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;i è morto in conseguenza alle lesioni prodotte da un' aggressione deliberata ed immotivata da parte di un gruppo di naziskin. Un gruppo già noto alle forze dell'ordine per episodi di intemperanza e violenza nei confronti di altri ragazzi di sinistra, extracomunitari ed omosessuali. E questi sono solo gli ultimi atti di una escalation che ha visto  negli ultimi anni episodi diretti di violenza su gay e lesbiche, diversi gesti di teppismo contro sedi d' associazioni, atti d'intimidazione, e sono centinaia le denunce di violenze a danni di centri sociali, gruppi culturali e giovanili, associazioni  culturali e di volontariato. Bisogna dire che l'odio e la violenza che trasudano da queste azioni sono conseguenza o quantomeno in sintonia con le campagne di esclusione e discriminazione sociale che hanno contraddistinto negli ultimi anni la politica della destra italiana ed europea. C'è il rischio oggi che queste forme di becero squadrismo trovino una legittimazione nella vittoria elettorale, e rischio ancor più grave che una  legittimazione arrivi, più o meno indirettamente, anche dalla legislatura del nuovo governo ed in particolar modo dall'operato di alcuni esponenti della Lega.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Una campagna elettorale fondata sulla sicurezza, i continui richiami alle ronde autorganizzate, la campagna mediatica diffamatoria nei confronti degli immigrati e dei clandestini, una pericolosa chiusura omofoba e sessuofoba, alla quale anche le gerarchie cattoliche hanno contribuito, sono il seme fecondo di una diffusa paura che serpeggia nella popolazione e che ha attecchito anche in una parte dell'elettorato di sinistra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'Italia si sente insicura, minacciata dalla presenza dell'immigrato,  minacciata nella sua proprietà minacciata nel salario, minacciata nella “maschia difesa delle sue donne”. L'Italia sente una profonda insicurezza per il suo futuro e cerca risposte nelle posizioni autarchiche della destra e della Lega.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Episodi come quello di Roma e peggio ancora quello di Verona non possono essere archiviati come episodi isolati di stupida imbecillità ma sono un segnale preoccupante che denota una oramai evidente organizzazione ramificata di certi gruppi che si concentrano tutte le domeniche negli stadi e nei confronti dei quali c'è stata sino ad oggi troppa tolleranza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La capacità che la rete neo-fascita dimostra nell'organizzare le sue spedizioni punitive cosi come l'appoggio logistico offerto alla seppur brevissima latitanza dei sospetti assassini di Verona mette in luce una coordinazione a livello europeo e apre seri interrogativi sulle responsabilità più o meno consapevoli e volute di istituzioni e partiti lasciando aperta una inquietante domanda: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Chi ha finaziato il sostentamento e la rinascita di queste nuove flange violente di estrema destra ? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ie&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;se&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-4905746750532775027?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/4905746750532775027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=4905746750532775027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4905746750532775027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4905746750532775027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2008/05/chi-protegge-lo-squadrismo.html' title='Chi protegge lo squadrismo?'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4362458623897456070.post-4385500782907142088</id><published>2008-05-04T07:23:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T23:49:26.360-07:00</updated><title type='text'>Considerazioni Sinistre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il recente terremoto nella sinistra italiana, o meglio in quello che di essa rimaneva, è solamente l'ultimo atto di un progressivo declino che, attraverso una penosa agonia, ci ha finalmente portato a toccare il fondo. Dico finalmente perché ora si impone irrinunciabile ed irrimandabile l'apertura di un dibattito volto a ricostruire dalla base un nuovo pensiero progressista, sociale e comunista.Le analisi del voto questa volta sono inesorabili, non ammettono alibi. Non c'è stavolta strapotere mediatico che tenga, la perdita di consensi, il tracollo, la disfatta sta tutta in un sistema vecchio, arcaico nel modo interpretare e gestire la politica e con essa il potere. Un sistema che probabilmente da tempo aveva perso le connotazioni di democrazia e che ha puntato unicamente alla difesa degli individualismi e dei poteri che essi rappresentavano determinando all'interno del popolo di sinistra fratture lacerazioni e malcontento.Tutto questo di fatto si è progressivamente tramutato in un allontanamento dalle esigenze della gente e quindi da un elettorato prima confuso, poi deluso ed ora definitivamente incazzato.Non ci si poteva aspettare ulteriore tolleranza, le troppe decisioni prese (o non prese) per “ragioni di governo o di coalizione”, le conversioni degli “atei devoti”, l'allontanamento da e della base, la sordità nei confronti delle voci dei movimenti insieme alle ambigue posizioni prese in materia di argomenti eticamente sensibili, sicurezza, laicità dello stato e difesa dell'ambiente hanno portato la politica della sinistra italiana ad un punto morto, un punto di non ritorno.Quella che è completamente mancata credo si la lungimiranza, una dote che dovrebbe invece essere prerogativa del politico chiamato e votato a difendere e gestire gli interessi della gente. Ci si è affannati a rincorrere risultati più degni di un libro di guinnes dei primati che di storia perdendo completamente di vista l'imbrutimento culturale che stava interessando soprattutto le nuove generazioni e che negli ultimi venti anni ha portato la cultura media del nostro paese a livelli terribilmente bassi, una situazione assolutamente nuova non paragonabile nemmeno a quella del dopoguerra. La situazione attuale è assolutamente primitiva, una situazione in cui gli istinti e le esigenze primarie vengono soddisfatte da un neoliberimo capitalista che concentra la sua attenzione sull'individualismo, sulla ricchezza ed il benessere personale, sul diritto personale di essere, esistere, affermarsi ed arricchirsi anche a discapito della collettività. Una nuova generazione che per difendersi costruisce barriere perché non ha più, non solo come valore ma nemmeno come concetto, il senso di politica, di società e di bene comune. Una nuova generazione che metabolizza nel razzismo la paura per il diverso, e di conseguenza esiste in funzione della capacità che ha di omologarsi standardizzarsi alle mode ai pensieri alle pseudo ideologie, una generazione che ha perso completamente il concetto di schiavitù sia attiva che passiva.Questo è il risultato dell'aver privilegiato la ricerca (peraltro fallimentare) di consensi e voti alla fatica di costruire una cultura, attraverso la scuola, le associazioni, i movimenti, le arti, gli sports ed ovviamente la politica.Siamo oggi quindi costretti a partire da zero, con l'aggravante di dover combattere due nemici subdoli ed ammalianti come il consumismo ed il qualunquismo.Dobbiamo iniziare a farlo partendo dalle esigenze vere delle gente, dalla difesa dell'ambiente e dei beni comuni, ricostruendo quegli ideali che si sono spenti, cancellati, perduti.Dobbiamo farlo in maniera nuova perchè nuovi sono i tempi perchè la gente oggi purtroppo si incontra più sul web che in piazza, e sul web crea comunità virtuali fatte però di persone reali.Dobbiamo farlo a partire dalla scuola, che deve tornare ad essere luogo di formazione e cultura, deve trasmettere concetti e valori, deve tornare ad essere selettiva, una selezione meritocratica, giusta e che ristabilisca l'importanza dell'impegno ed il valore dell' “essere” inteso come esistenza capace e pensante.Dobbiamo farlo attraverso l'educazione ai diritti umani che passa attraverso l'integrazione, la difesa sociale delle fasce deboli ed il rispetto per tutte le diversità, il pacifismo, e non ultimo la presa di coscienza che tutti noi oggi dobbiamo lavorare e combattere per ottenere e difendere i nostri diritti e la nostra libertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ie&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;se&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4362458623897456070-4385500782907142088?l=ciesseblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciesseblog.blogspot.com/feeds/4385500782907142088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4362458623897456070&amp;postID=4385500782907142088' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4385500782907142088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4362458623897456070/posts/default/4385500782907142088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciesseblog.blogspot.com/2008/05/considerazioni-sinistre.html' title='Considerazioni Sinistre'/><author><name>Claudio Santi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
